domenica, 22 novembre 2009

Sussurrato da: Madame322 alle ore 17:22

sabato, 21 novembre 2009

 

Candela nel Vento

Di   Anna Maria Obadon

 
 

Ti guardo e mi accorgo
quanto il trascorrere del tempo
abbia profanato le tue
dolci sembianze.

Eri forte, bella, radiosa
un faro accesso nelle mie
giornate scure o di nebbia.

Donna diversa e complice
tenera e coraggiosa
il mio obiettivo ti ha per sempre
immortalato nel giorno della sposa.

Cantavi per me e i tuoi
canti sono sempre stupenda
melodia che vaga nella mente.

I nostri litigi dettati dall'amore
composti solo di parole
non contenevano alcun livore.

Ora ti vedo così fragile
vulnerabile eterea
consapevole che basterà
un leggero soffio
per far svanire la tua
flebile luce.

Volerà la tua nobile essenza
dispersa nell'aria
o confusa con i fiocchi di neve
in un vortice di vento glaciale.

Ti vorrei proteggere con
il calore delle mie dita
ma certo sono inadeguate o
troppo piccole le mie mani
di figlia.
 

Sussurrato da: Madame322 alle ore 23:18

domenica, 18 ottobre 2009

Si possono percorrere milioni di chilometri

senza mai scalfire la superficie dei luoghi

né imparare nulla dalle genti appena sfiorate .

 

Il senso del viaggio sta nel fermarsi

ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare...

 

Camminando si apprende la vita,

camminando si conoscono le cose,

camminando si sanano le ferite del giorno prima .

 

Cammina guardando una stella,

ascoltando una voce,

seguendo le orme di altri passi.

Cammina cercando la vita,

curando le ferite lasciate dai dolori.

 

Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso...  

 

(Ruben Blades)

 

Sussurrato da: Madame322 alle ore 19:32

lunedì, 21 settembre 2009
La morte non è la più grande perdita nella vita.
La perdita più grande è la parte di noi che muore mentre viviamo
f.bacon
Sussurrato da: Madame322 alle ore 13:28